come vorrei avere uno scannerizzatore!
articoli cosi importanti devono assolutamente essere visti e letti per intero..
..e questo è davvero importante!
penso sia il più importante della mia carriera finora,
LA MIA PRIMA STRONCATURA!
ovvero: la mia prima recensione negativa, ma che dico, negativissimissima!
E' apparsa sulla rivista MUSICAL! di Dicembre, il simpatico autore dell'articolo più importante della mia carriera è tale Alberto Raimondi, un compagno, cito:
..."manca la comprensione di quello che si sta facendo. si dà valore a delle idee sessantottine che in realtà non sono altro che "carne trita", cioè avanzi riciclate irrispettosee senza ormai senso; UN COMUNISMO PRESSAPOCHISTA E RETORICO SI ADDENTRA IN DISCORSI TROPPO GRANDI DA AFFRONTARE CON QUESTA SUPERFICIALITà."
"una cosa è provocare e un'altra è non avere rispetto, una cosa è giocare con il pubblico e rompere lo spazio scenico e un'altra è non avere rispetto!Usare l'inno nazionale come una colonna sonora qualsiasi o per suscitare qualcos'altro vuol dire non rendersi conto di quello che si sta facendo. Oltre al rispetto per quelle persone che sono morte per esso, riteniamo non possibile giocarci come se fosse una musica qualsiasi."
e ancora
"..se le sovvenzioni vanno a pagare e alimentare lavori di questo genere- ai quali assistono i proverbiali quattro gatti- allora forse tagliare non è del tutto sbagliato..bisognerà fare una cernita e capire chi fa teatro e chi occupa un palcoscenico.."
da qui il titolo dell'esilarante pezzo:
OCCUPAZIONE IMPROPRIA
al CRT, Giacomogiacomo, tra velleitarismi sessantottini fuori tempo massimo e dilettantismo
mica male come prima recensione negativa, vero?Ma il bello deve ancora arrivare!La ciliegina sulla torta, ciò che mi rincuora e mi spinge a fotocopiare-incorniciare e appendere al muro questo memorabile A4, di cui vado fiera, è l'articolo accanto:
IL TEMPO PERDUTO, E MAI RITROVATO..
la forma delle cose-in movimento al CRT di Milano. Che dire? La brevità gran pregio!
ebbene si!Un'altra recensione negativa, forse ancora più spietata, che stronca senza remore il famoso spettacolo di uno dei coreografi più interessanti della scena italian, Roberto Castello(non per niente premio ubu per la danza..)
stesso stile ma diverso autore, stavolta la firma è di un certo roberto Brasco (sicuramente un'amico dell'altro..), cito:
.."probabilmente per comprendere bisogna possedere un bagaglio culturale differente che noi assolutamente ignoriamo e vogliamo continuare ad ignorare; non accettiamo che un tipo di "performance" di questo genere possa rientrare nel mondo del teatro, almeno per rispetto a tutti quei professionisti che sudano e studiano per anni discipline rigide come la recitazione, il canto o, per l'appunto, la danza."
mi fermo qui, anche se è tutto molto spassoso..e vi invito a leggerlo per intero sul MUSICAL di Dicembre(non occorre comprarlo..sfogliatelo in edicola!)
e a dire anche voi la vostra su giacomogiacomo o la forma delle cose-in movimento , su questo blog o scrivendo direttamente alla rivista..:-)
chiudo ringraziando di cuore il pubblico, che mi da la forza per continuare a credere in ciò che faccio, e Roberto Brasco ALBERTO RAIMONDI della rivista MUSICAL!
Che mi hanno messo alla pari con Roberto Castello, che io stimo molto, e mi hanno procurato un nuovo quadretto in cucina e tanto divertimento, grazie!
Barbara

